Comunicati Asetra

 

29 ottobre 2009

Da qualche settimana anche in Italia vengono trasmesse le puntate di ‘Dog Whisperer’, il cui protagonista è Cesar Millan, molto famoso negli Stati Uniti come addestratore e ‘psicologo animale’. In questo programma è comune assistere a metodologie di addestramento e modificazione comportamentale che applicano metodi assolutamente privi di ogni base scientifica e molto pericolosi per il benessere dei cani ma anche per la sicurezza delle persone.

ASETRA si associa alle proteste corali scaturite in tutti i Paesi dove la serie tv è arrivata.

The Dog Whisperer

Il video inizia con la breve descrizione del problema: un cane che proprio non va, abbaia troppo, salta addosso, aggredisce dentro o fuori casa, è disobbediente, tira al guinzaglio, sporca in casa e altro ancora.

Proprietari sopraffatti, spaventati, angosciati narrano la loro triste storia che ci conduce all’ultima, proprio ultima, spiaggia e cioè ricorrere all’aiuto professionale del Signor Millan, Cesar Millan.

A questo punto arriva l’addestratore che, viene subito specificato, dirige il “centro di psicologia canina di Los Angeles” e il cui soprannome è  “the Dog Whisperer” – letteralmente “l’uomo che sussurra ai cani”. E qui sorge un grosso problema etico in quanto di fatto il soprannome è stato scippato al famosissimo addestratore di cavalli Monty Roberts che ha messo a punto e divulgato il metodo di doma gentile e che, per questo, è stimato e imitato in tutto il mondo. Un uomo che ha fatto più di chiunque altro per il benessere psicofisico dei cavalli.

Il Signor Millan, invece e purtroppo, conosce un solo metodo, qualsiasi sia il problema: forzatura e punizione. I risultati, talvolta anche immediati, saranno solo transitori. I suoi metodi sono sbagliati, in alcuni casi pericolosi, e spesso disumani. Nessuno vorrebbe essere un cane a lui affidato. Tutto qui.

Chi si comporta in questo modo non conosce affatto la mente dei cani, non li rispetta né come compagni né come animali né come viventi senzienti che possono sviluppare e probabilmente svilupperanno comportamenti peggiori di quelli lamentati all’origine proprio a causa degli interventi del Signor Millan.

Quest’uomo mette a rischio la relazione delle persone con i loro cani con “perle di saggezza” con cui catechizza i proprietari, enunciate come rivelazioni di psicologia canina mentre sono invenzioni di pura fantasia, sempre le stesse a spiegazione di qualsiasi problema:

1)    Questo cane è troppo amato, date troppo affetto al cane

2)    Per questo motivo è diventato “dominante”

3)    Dovete “sottometterlo” per rimettere le cose a posto

Alle spiegazioni teoriche purtroppo seguono gli interventi pratici, che non possono prescindere dall’imposizione, al povero cane, di un collare a strangolo, di solito molto sottile perciò molto funzionale, posizionato subito sulla seconda vertebra cervicale in modo che, tirando anche lievemente, si ottiene un effetto efficacissimo sulla laringe che produce il soffocamento. Abbiamo assistito a episodi di violento strangolamento protratto fino alla perdita della capacità di mantenere la stazione eretta e perfino alla perdita di conoscenza. Tutto questo con, in alto a sinistra, il logo rassicurante del National Geographic (canale NatGeoWild, tv satellitare SKY). Occorre veramente ricordare che questo logo incarna, per lo spettatore inesperto, il garante della divulgazione scientifica corretta e della conservazione della natura?

Il Signor Millan somministra il concetto di dominanza, concetto che, il più delle volte, è completamente fuori luogo proprio nella accezione comune quando si parla di cani e non di lupi, lo somministra dicevamo a spiegazione di ogni sorta di comportamento negativo il cane stia manifestando, anche quando è palese a un occhio esperto che l’animale sia insicuro, spaventato, stressato, frustrato, talora preda di compulsioni. Come conseguenza immediata  il cane, già instabile e che a causa della sua instabilità e insicurezza ha sviluppato strategie inappropriate e inefficaci di interazione con il mondo sociale o fisico, dopo essere stato sottoposto ad abusi psichici e fisici, comprenderà che nel futuro sarà meglio tentare altre strategie, e queste negli animali in preda a stato ansioso e emozioni negative saranno basate o sulla fuga o sull’attacco. E in casa non si può fuggire.

Questo programma è veramente pericoloso. Pericoloso per i soggetti coinvolti direttamente, tanto i cani quanto i loro proprietari. Pericoloso per coloro che sono spettatori perché imparano concetti assolutamente sbagliati e potrebbero essere indotti a imitare il Signor Millan con conseguenze che solo gli esperti di comportamento animale possono prefigurare.

I Medici Veterinari Comportamentalisti  e i Consulenti Comportamentali Asetra si fanno promotori della richiesta di sospensione del programma. Il “metodo Millan” non è né scientifico né umano; è, al contrario,  profondamente diseducativo e pericoloso.

 

ASETRA

 

 


10 ottobre 2009
COMUNICATO ASETRA

 

CESAR MILLAN, L’UOMO CHE TERRORIZZA I CANI


 

Il National Geographic Channel ha iniziato a trasmettere anche in Italia le puntate del “Dog Whisperer” un  addestratore americano di origine messicana di nome Cesar Millan.

Sia in America che in Inghilterra questo programma ha avuto un enorme successo e sembra che Ceasar Millan sia ormai considerato dal pubblico il verbo per quel che riguarda l’addestramento e la riabilitazione dei cani. Ha pubblicato video, libri ed è diventato milionario e famosissimo.

Naturalmente i professionisti del settore sono invece sconvolti dal fatto che si possa far passare un messaggio di violenza e abuso nei riguardi degli animali di tale portata. Tutte le battaglie e gli sforzi fatti in questi anni per migliorare
il rapporto uomo animale andranno persi.

Sui siti internazionali, da quando sono iniziate le trasmissioni su Caesar Millan, si è parlato molto spesso dei metodi brutali ai quali  questo signore sottopone i cani con la scusa di curarli e soprattutto di come il proprietario comune ne rimanga ingannevolmente  influenzato nonostante la totale mancanza di scientificità delle affermazioni di questo personaggio.

ASETRA ha il dovere di chiedere a tutti coloro che hanno a cuore il benessere dei cani di diffondere il messaggio  di non permettere in nessun modo che questi metodi vengano utilizzati sui cani. Ormai sappiamo che non servono la violenza e la prevaricazione per educare un animale ed è invece il rapporto positivo e sereno che ottiene un risultato durevole nella relazione. I metodi di Millan possono causare danni irreparabili al carattere dell’animale e rovinare definitivamente la fiducia che il cane ha nel suo padrone. Basta guardare i video per accorgersi di come i poveri animali siano vessati, terrorizzati e ridotti all’impotenza da un metodo che apparentemente li rende ‘sottomessi’ ma che invece, oltre che causare sofferenza, aumenta moltissimo il rischio di reazioni imprevedibili di aggressività.  

http://channel.nationalgeographic.com/series/dog-whisperer/2494/Videos/03208_09#tab-Videos/03208_09

 

l’impatto che trasmissioni del genere possono avere sulle persone è altissimo. 
I bambini che dovessero guardare trasmissioni di questo genere potrebbero andare incontro nell’immediato al rischio di essere aggrediti anche dal proprio cane, ma soprattutto riceverebbero un terribile messaggio di come ci si relaziona con i cani. 

CHIEDIAMO L’IMMEDIATA SOSPENSIONE DI QUESTE TRASMISSIONI PERICOLOSE E ALTAMENTE LESIVE DEL BENESSERE DEI CANI

ASETRA


8 ottobre 2009
COMUNICATO AI SOCI ASETRA

Cari Soci ASETRA,

il 6 Ottobre scorso   ho partecipato alla conferenza stampa di presentazione del ‘famoso’  Corso Formativo per Proprietari di Cani, al Ministero della Salute a Roma. Durante la conferenza stampa ho illustrato brevemente il cd che costituirà il materiale di base per il corso, insieme alla dispensa. La FNOVI ha orchestrato un tavolo di lavoro che ha visto collaborare ASETRA, AISEAB e SISCA per la prima volta, insieme a Lieta Marinelli dell’Università e a Pasqualino Santori del Comitato Bioetico per la Veterinaria. Un mio personale ringraziamento va a Carlotta Bernasconi, Gaetano Penocchio e a tutta la FNOVI per aver organizzato il percorso che poi ha condotto alla realizzazione del materiale, averne orchestrato la diffusione e i contatti con le Istituzioni.

Questo corso rappresenta la realizzazione delle linee guida dell’Ordinanza Ministeriale sui Cani Pericolosi uscita a Marzo 2009. Tenevo a comunicarvi che abbiamo contribuito in maniera sostanziale a preparare questo corso perché eravamo e siamo convinti che il benessere degli animali e della relazione uomo-animale è prioritario rispetto a questioni di principio e politiche. Riteniamo che il lavoro svolto insieme ai colleghi Clara Palestrini, Manuela Michelazzi, Lieta Marinelli, Pasqualino Santori e Raimondo Colangeli sia di grande valore come strumento divulgativo ma con forza ripetiamo che non occorre un ‘patentino’ per avere un cane.  Come sapete e spero condividerete,  come ASETRA ci piacerebbe che passasse il messaggio ‘ avere un cane è una cosa normale e naturale’. 


 

 L’introduzione al corso recita:

       I cani sono nostri compagni di vita da decine di migliaia di anni, ma negli ultimi decenni lo stile di vita di molte famiglie è andato modificandosi 

       Nuclei familiari poco numerosi costituiscono oggi la maggioranza e i ritmi della vita quotidiana si fanno sempre più pressanti: meno parenti sempre disponibili , meno spazio

       I cani restano spesso soli e questa non è una condizione naturale 

       Una sempre più diffusa urbanizzazione e l’aumento del traffico nelle città impone un sempre maggiore controllo sui nostri cani, come sui nostri bambini!

       Proprio in una società più ‘difficile’ il cane è un legame importante con la natura e con la nostra storia di esseri umani

       Avere un cane è la cosa più normale e naturale del mondo e non serve un corso per questo

       Non è però sempre facile reperire informazioni qualificate, complete e corrette

 

Questo è lo spirito con cui ASETRA ha contribuito a questo materiale informativo. La denominazione ‘Patentino’ non ci piaceva e non ci piace ma i contenuti del corso sono scientificamente e eticamente corretti, dal nostro punto di vista. Il Patentino non è obbligatorio, è uno strumento che viene messo a disposizione dei proprietari che lo richiedono.

 

Questo corso verrà tenuto da Medici Veterinari e ogni comune, associazione animalista, Ordine dei Medici Veterinari o Università che volesse proporre corsi per proprietari dovrà inserirlo come unico o come parte di percorsi più ampi e articolari. Questo significa, e lo sottolineo per i soci ASETRA che non sono Medici Veterinari, che il valore di questo corso è soprattutto nella funzione di prevenzione: non comprende parti pratiche e sono invitati a partecipare i proprietari, non la coppia cane-proprietario. Laddove vengano organizzati veri e propri corsi pratici il corso avrà ruolo imprescindibile di guida introduttiva. Si è voluta sottolineare l’importanza del ruolo del Medico Veterinario come colui che tutela la salute fisica e psicologica del cane e come la figura cui occorre rivolgersi in prima battuta ogni volta che il cane presenta problemi di comportamento.

 

 Troverete il cartaceo del materiale sul sito della FNOVI:

 

http://www.fnovi.it/docs/30giorni/09/09-30giorni-set09_supplemento.pdf

 

Il CD con il corso completo verrà presentato ai soci il 19 Dicembre 2009 presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Pisa. In questa occasione si terrà l’assemblea annuale ASETRA. Questa data sarà molto importante per la nostra Associazione perché si terranno le elezioni del nuovo Consiglio Direttivo.  Tutti coloro che vogliono presentare una candidatura sono invitati a farlo inviando una mail a asetravet@libero.it.

Vi ricordo che sono eleggibili tutti i soci ordinari dell’Associazione in regola con la quota associativa per il 2009. 

 Lorella Notari

 


 

Agosto 2009
COMUNICATO ASETRA 

Morsicature domestiche: la prevenzione possibile

lunedì 3 agosto 2009
Un bambino di sei anni di Palermo é stato azzannato al volto dal pitbull del nonno. È accaduto ieri, ma la notizia è stata resa nota solo oggi. Il piccolo, trasportato all'Ospedale dei Bambini di Palermo, è stato sottoposto a un delicato intervento di chirurgia plastica. Sarebbe fuori pericolo. N.D.F - queste le iniziali -, era nella casa di campagna dei nonni, insieme ai genitori, a Carini. Mentre giocava con il cane è stato aggredito dall'animale, che gli ha procurato profonde ferite al viso e un trauma cranico.
 
Il nonno è indagato. Il reato ipotizzato è di lesioni colpose. Il cane non era legato. I veterinari della Asl faranno accertamenti sull'animale e ne decideranno la destinazione.
(reuters)

 

Un  caso da manuale : bambino aggredito in casa dal cane del nonno, un Pitbull

Ancora una volta secondo il manuale costituito dall’osservazione delle evidenze disponibili, cioè dei fatti che concretamente accadono nella vita di tutti i giorni, un bambino è stato morso.
Il “manuale” recita che, nella stragrande maggioranza dei casi, i bambini vengono morsicati:

a) nella casa o nel giardino dove il cane vive (ovvero nel territorio del cane),

b) il cane è noto al bambino ma non vive sempre con lui (cioè non vivono sempre insieme, o anche il cane è “esterno” alla casa, non gli è permesso di entrare),

c)  il cane è proprietà di un parente o di un amico (per cui il bambino crede di poter essere fiducioso)

d) al momento dell’aggressione il bambino stava interagendo con il cane (andava verso il cane o dove questo ha le sue risorse) 

e) si muoveva attivamente nel territorio (correva, giocava in cortile o in giardino)

f) gli adulti non supervisionavano attivamente (in quel momento erano entrati in casa, erano in un’altra stanza, salutavano le persone in entrata o in uscita)

g) il cane non aveva precedentemente dato segni di aggressività 

h) il cane è maschio

i) se le lesioni sono gravissime è molto più facile che il cane aggressore appartenga a categorie “da presa” o loro incroci

Se vogliamo affrontare seriamente il problema occorre diffondere a tappeto le  informazioni vitali:

1. I bambini non vanno mai lasciati soli con i cani, anche se conosciuti

2. I bambini piccoli devono essere attivamente supervisionati

3. I cani da presa e loro incroci possono causare danni molto più gravi rispetto alle altre tipologie di cani: il livello di attenzione deve essere maggiore e la scelta dell’adozione di soggetti appartenenti a queste tipologie, soprattutto maschi,  dovrebbe essere valutata con maggior riflessione nelle famiglie con bambini.

( Campanelli d'allarme)
 
Se la gente sapesse, forse allora potrebbero prevenire incidenti gravi come quello che abbiamo riportato.
Poiché è evidente che la più importante prevenzione deve essere rivolta alle famiglie, potremmo addirittura, anzi suggeriamo di inserire le aggressioni ai bambini tra gli “incidenti domestici”.

( Gli incidenti domestici più frequenti che coinvolgono i bambini)

Blue Dog : uno strumento importante per la prevenzione 

  
 

I Poster Didattici  educano i bambini alla relazione con il cane. 



 


                        

  

 


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