Ultimo comunicato - Capi d'accusa

A Milano, allestito nella Sala degli Affreschi di Palazzo Isimbardi, si è svolto il

Processo al Cane: il peggior amico dell'uomo?

Il dibattimento si è svolto secondo il rito.
Presidente della Corte il Prof. Ettore Tibaldi, al Suo fianco il Cancelliere, Dr. Carlo Casti; le parti, per l'Accusa, Avv.Francesco Pesce, per la difesa, Avv. Laura Roseo.
I Testimoni hanno portato argomentazioni atte a derimere i dubbi sulle responsabilità dell'imputato.

CAPI D'ACCUSA:

Truffa. Sostituzione di persona.
Il cane domestico è in realtà, come dimostrato da un voluminoso trattato redatto dalla veterinaria Barbara Gallicchio, un lupo travestito. La sua vera identità viene celata ad arte per consentirgli di avvicinare le sue vittime in tutta tranquillità.

Lesioni e Minaccia.
Sono numerosi i casi di aggressione a esseri umani, gatti e altri organismi indifesi, che esitano sovente in lesioni gravi e multiple. L'aggressione è spesso immotivata o dovuta a futili motivi. Si realizza addirittura con la complicità di esseri umani che tollerano tali comportamenti.

Disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone.
Oltre a schiamazzi in esterni, è noto che i cani, lasciati a fare il loro dovere di guardiani nei giardini, passano invece il tempo a abbaiare ai passanti, a due e quattro zampe; i poveri proprietari costretti a recarsi al lavoro, nonostante i loro beniamini in casa siano protetti da tutti i confort, vengono ripagati dalle proteste dei vicini che lamentano il persistente, finanche insopportabile abbaio. Le vertenze condominiali che conseguono sono estremamente stressanti.

Danneggiamento e inquinamento del suolo pubblico
Inquinamento del suolo. Abbandono di rifiuti pericolosi. Sono frequenti, si potrebbe addirittura dire abituali, i casi di aspersione di manufatti e di piante arboree (alla base) con escreti e escrementi con danno all'estetica , all'igiene e alla sensibilità del pubblico. Tali comportamenti contrastano apertamente con il senso comune secondo il quale l'imputato dovrebbe essere sia intelligente sia amichevole nei riguardi dell'uomo.

Immigrazione clandestina e vagabondaggio.
I cani partecipano al vasto fenomeno del randagismo che coinvolge anche altre specie, non ultimo l'uomo, e, come l'uomo, viola le norme relative al soggiorno e alla residenza. Eludendo i controlli e le usuali pratiche di identificazione l'imputato, da solo o con la collaborazione di suoi simili, si dedica al vagabondaggio, al furto, al bracconaggio e anche all'accattonaggio.

Circonvenzione di Incapace.
È noto che i cani fanno di tutto per convincere gli ingenui proprietari e indurli a credere quanto siano indispensabili per il loro benessere le continue coccole, i vizi alimentari, i migliori posti per il relax, i baci e le carezze, salvo poi comportarsi come i veri “padroni di casa” e raccogliere i frutti dell’attento addestramento delle persone di famiglia a servirli al meglio. Questi risultati sono ottenuti con mezzi eticamente discutibili, come un idoneo look neotenico, traboccante amore e dolcezza; i proprietari hanno poi spesso a che fare con comportamenti capricciosi, gelosia verso gli altri animali o umani componenti la famiglia, persino atteggiamenti legati allo status sociale che scaturiscono dall’errata convinzione di essere il centro dell’universo (vanno dall’obbligo di imboccarli dietro ricatto del rifiuto del cibo all’appropriazione del letto o del divano dietro minaccia di morso).



Co municato n.1 - Perchè processare il cane?

Co municato n.2 - Estinguere Pitbull e Rottweiler?

Co municato n.3 - Nuove prove si addossano all'imputato...

MILANO - 11 maggio 2007 - ore 18
Sala degli Affreschi
Palazzo Isimbardi

L’ipotesi di processo è stata tradotta in progetto concreto, con la gradita collaborazione organizzativa e il patrocinio
dell’Ufficio Diritti Animali della Provincia di Milano, di cui è responsabile il Dr. Edgar Mayer e della Provincia stessa grazie all’adesione dell’Assessore Arch. Pietro Mezzi, Agenda 21.

Segreteria:
lorella_notari@iol.it

Associazione di Studi Etologici e Tutela delle Relazioni con gli Animali
(A.S.E.T.R.A.)

Università degli Studi di Pisa
Facoltà di Medicina Veterinaria
Via delle Piagge 2, Pisa



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